Candelora

La festa della Candelora ha origini molto antiche ed è legata alle religioni pagane precristiane. Nella Roma precristiana il mese di febbraio era il mese del caos e della sregolatezza, e non è un caso, che ancora oggi sia legato al Carnevale la festa celebrativa per eccellenza della confusione e del ribaltamento delle regole.

In latino “Februare” significa “purificare, espiare”. Numa Pompilio aveva dedicato questo periodo al dio Februus. Durante le idi di febbraio (15 febbraio) a Roma, si celebrava il Fauno Luperco. (i Lupercali) Il culmine della festa, detta la “februatio”,  era la purificazione della città dagli influssi dei demoni.

Lupercali

La cerimonia era legata alla Lupa che allattò Romolo e Remo e vedeva due giovani patrizi romani (i luperci) correre all’impazzata, nudi, colpendo nella corsa, con delle corregge di pelle di capra, le donne astanti per assicurar loro la fertilità. Questo rito simbolico di purificazione e fecondazione, in realtà, era pre-romano, risalente al regno del dio Fauno, simboleggiato dal caprone (hircus).

Nella februatio, rituale per la purificazione della città, le donne giravano per le strade con ceri e fiaccole accese, simbolo di luce. Ben presto, però, prevalsero i significati legati all’aspetto luminoso dell’imminente primavera, in corrispondenza con i riti propiziatori per il nuovo anno agricolo.

Dopo l’avvento del Cristianesimo la festa continuò ad essere celebrata per lungo tempo, fino a quando Papa Gelasio I, sul finire del 400 d.C., riuscì a convincere il Senato di Roma a sopprimerla, affermando che le disgrazie della città, quali le malattie e la carestia, erano dovute alle superstizioni pagane che ancora sopravvivevano tra la popolazione. La festività che si chiamò “Quadragesima de Ephifanìa”, e la dedicò alla purificazione di Maria Vergine dopo il parto.

La Festa della presentazione di Gesù è detta anche Festa delle Luci, perché quando Gesù venne presentato nel tempio a Simeone, come riportato dal Vangelo di Luca (Lc 2,30-32), questo lo come “luce per illuminare le genti e gloria del suo popolo Israele”

Furono così aboliti i Lupercali e, come accadde per molte altre feste pagane, vennero rimpiazzati con una festa cristiana, la festa della purificazione della Madonna, nel VII secolo, Papa Sergio I istituzionalizzò la festa per il giorno 2 febbraio.

Presentazione al tempio

Festa non di precetto, la Candelora in passato era comunque sentita come una ricorrenza di rilievo, soprattutto nella civiltà contadina. questa festa è complessa anche nei fatti perché ricorda: la Purificazione della Vergine,– la presentazione di Gesù al Tempio, l’incontro di Cristo col Vecchio saggio Simeone, che lo benedice e profetizza:

Candelora e previsioni meteo

Nelle varie regioni ci sono detti e filastrocche diverse ma hanno come tema dominante le previsioni meteo. quella che mi riporta all’infanzia è:

Madonna della Candelora
dell’inverno semo fora
ma se piove o tira vento,
de l’inverno semo ancora dentro

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