Bocca della Verità

Chi fra i romani ed i turisti in visita nella capitale non ha mai sfidato la sorte infilando la mano nella bocca della Verità del grande mascherone di marmo nel porticato esterno della chiesa di Santa Maria in Cosmedin.

Chiesa Maria in CosmedinSanta
Chiesa Maria in Cosmedin

Storia

La Bocca della Verità è una pietra circolare che rappresenta la bocca di un fauno urlante. In realtà sembra fosse nient’altro che il chiusino della cloaca massima o la copertura di un pozzo del tempio di Mercurio in cui i commercianti andavano a giurare per ratificare i contratti di compravendita.

Le sembianze del fauno erano sicuramente ispirate ad una divinità fluviale, forse allo stesso Portuno, dio dei porti e dei fiumi, al quale era stato dedicato un tempio nel Foro Boario proprio davanti la Chiesa di Santa Maria in Cosmedin.

Bocca della Verità
Bocca della Verità

Leggenda

Intorno all’anno mille si diffusa la leggenda che la bocca del fauno si chiudesse intorno alla mano di chi mentiva. Non è difficile immaginare che la prova della verità fosse molto utilizzata da mariti che sospettavano il tradimento della moglie. si sparse la voce che avesse la capacita di smascherare le donne adultere, le sospettate dovevano infilare la mano e se la mano era mozzata la malcapitata era colpevole e veniva schernita dalla folla che si radunava nei dintorni. Tra curiosità e gossip cominciarono a circolare molti aneddoti sulla Bocca della Verità che, grazie ai numerosi pellegrini che visitavano Roma, si diffusero in tutta Italia e in Europa. Uno di questi aneddoti riguarda il motivo che la Bocca della Verità ha smesso di lavorare a dovere cessando di mordere la mano di chi mente.

La leggenda narra che intorno al settecento una giovane donna infedele, che il marito condusse davanti alla bocca per sottoporla al giudizio  della verità. La donna chiese all’amante di presentarsi il giorno della prova e che fingendosi pazzo la abbracciasse davanti a tutti. Il giorno stabilito l’amante eseguì alla lettera ciò che la donna gli aveva chiesto, così quando mise la mano all’interno della bocca la donna tranquillamente giurò che era stata abbracciata unicamente dal marito e da quel pazzo, affermò così la verità e la mano uscì integra dalla bocca nonostante la sua colpevolezza.

La leggenda narra che la bocca, offesa ed umiliata da tanta scaltrezza, consapevole di essere stata raggirata, decise da quel momento di non esercitare più i suoi poteri.

Scena dal film Vacanze Romane

La Bocca della Verità è ormai da secoli uno dei luoghi più noti di Roma e per il fascino e il mistero che la avvolge. Set cinematografico scelto da molti registi furono affascinati dal mito di questo monumento in quanto smascheratore di bugie. Il più noto è sicuramente “Vacanze Romane”, ma anche “La bocca della verità” e il giapponese “Sleeping Bride”.

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