Architettura romana

Architettura romana

Nei primi secoli i romani erano troppo impegnati a combattere e conquistare territori e fama, in questo primo periodo caratterizzato da rozzezza e forza bruta l’arte fu trascurata.

La svolta decisiva si ebbe quando i romani conquistarono i territori fuori della penisola: importante , il contatto con la cultura greca, il bottino delle opere d’arte risveglia nei romani il gusto per l’arte.

Con la creazione dell’impero, l’arte assume per i romani un valore ufficiale e diventa lo strumento per celebrare le imprese e la grandezza di Roma e venne utilizzata come strumento propagandistico. Ogni Imperatore la utilizza come strumento per celebrare le proprie gesta e perpetuare la memoria.

L’architettura romana continuò l’eredità lasciata dai precedenti architetti del mondo greco , e il rispetto romano per questa tradizione e il loro particolare rispetto per gli ordini architettonici stabiliti, in particolare il Corinzio, è evidente in molti dei loro grandi edifici pubblici. Tuttavia, i Romani furono anche grandi innovatori e adottarono rapidamente nuove tecniche di costruzione, utilizzarono nuovi materiali e unirono in modo unico tecniche esistenti con un design creativo per produrre un’intera gamma di nuove strutture architettoniche come basilica, arco trionfale , acquedotto monumentale, anfiteatro , granaio e blocco residenziale (insula).

Molte di queste innovazioni erano una risposta alle mutevoli esigenze pratiche della società romana, e questi progetti erano tutti supportati da un apparato statale che li finanziava, organizzava e li diffondeva nel mondo romano, garantendo la loro permanenza in modo che molti di questi grandi edifici sopravvivessero fino ai giorni nostri. Grazie a queste risorse le opere architettoniche dei romani riunirono tre caratteristiche: solidità, utilità e bellezza

L’architettura Romana si discosta da quella Greca perché i romani hanno basato le loro costruzioni utilizzando l’arco e la volta, realizzando in questo modo dei sostegni a strutture sempre più imponenti ed ambiziose. L’arco era stato già adottato dagli Etruschi ma ha avuto la sia massima espressione nell’architettura romana grazie all’invenzione del calcestruzzo. L’architettura romana ci ha fornito magnifiche strutture che hanno letteralmente superato la prova del tempo. Combinando una vasta gamma di materiali con strutture audaci, i Romani sono stati in grado di spingere i confini della fisica e trasformare l’architettura in una forma d’arte. Il risultato fu che l’architettura divenne uno strumento imperiale per dimostrare al mondo che Roma era culturalmente superiore perché solo lei aveva la ricchezza, le capacità e l’audacia per produrre tali edifici. Ancor più significativo, l’uso romano di cemento, mattoni e archi gemellati con progetti architettonici come l’anfiteatro e la basilica influenzerebbe incommensurabilmente tutta l’architettura occidentale successiva fino ai nostri giorni.

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